Sicurezza
Segnala riservatamente possibili vulnerabilità a info@gconsulenza.it. Non includere password reali, master password o contenuti del vault.
Protezione del vault
- AES-256-GCM con nonce casuale per ogni salvataggio;
- chiave derivata con Argon2id, 64 MiB di memoria, 3 passaggi e salt casuale da 256 bit;
- migrazione automatica verificata dei vault PBKDF2 creati dalle versioni precedenti;
- cifratura e decifratura eseguite nel dispositivo;
- nel cloud viene memorizzato solo il pacchetto cifrato;
- estensione registrata con token opaco revocabile, conservato sul server soltanto come hash e vincolato allo stato del dispositivo associato;
- nuove credenziali dell’estensione cifrate localmente in buste AES-256-GCM prima dell’invio alla casella cloud;
- numeri delle carte mascherati e nuova autorizzazione prima di mostrarli, copiarli o compilarli;
- CVV/CVC, PIN e dati della banda magnetica non sono campi supportati e non vengono importati;
- blocco automatico, pulizia programmata degli appunti e WebAuthn PRF sui dispositivi compatibili.
Controllo credenziali e accessi recenti
L’estensione confronta le credenziali tramite impronte HMAC derivate da una chiave locale dedicata: l’indice non contiene password in chiaro e viene ricostruito dopo uno sblocco autorizzato. GConserAPI registra soltanto gli accessi cloud riusciti, usa l’IP osservato dal server e ricava browser e sistema dal dispositivo già registrato. Gli eventi non includono sblocchi locali o contenuti del vault, sono isolati dalle regole client Firestore e scadono dopo 7 giorni.
Backup Extra
La copia aggiuntiva contiene esclusivamente il pacchetto già cifrato ed è conservata fuori dalla document root pubblica, separatamente dalla sincronizzazione ordinaria. L’API accetta soltanto richieste con Firebase ID token, email verificata e attestazione App Check. Il recupero richiede account verificato con la stessa email, codice di recupero e vecchia master password; del codice è conservata solo un’impronta crittografica e la master password resta sempre nel dispositivo.
Segnalazioni
Indica versione, browser, passaggi per riprodurre e impatto possibile. Non accedere ai dati di altri utenti, non interrompere il servizio e non usare tecniche distruttive. Le segnalazioni in buona fede saranno analizzate e gestite con priorità proporzionata al rischio.
Limiti del modello
Un dispositivo infetto, un’estensione malevola o codice distribuito da un’origine compromessa può tentare di leggere i dati mentre il vault è sbloccato. Per questo sono essenziali aggiornamenti, HTTPS, controllo dell’infrastruttura e una master password unica.